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Maestri...difficile cercarli!

Aug 10

Written by:
8/10/2012 8:53 AM  RssIcon





"Casualità e approssimazione creano un pescatore lacunoso e incompleto, capace di risultati mediocri solo quando tutte le circostanze giocano a suo favore, ma destinato a tristi insuccessi quando si trova ad affrontare situazioni difficili o a lui sconosciute" (R.De Rosa).

Con questa citazione il mio caro amico metteva fine al frignare dei "dilettanti" grandi e piccini...lasciandoci un pó a riflettere...

In ogni disciplina o attività che preveda un attrezzatura e una tecnica,  è previsto il concetto di esperienza; da sempre l'esperienza si tramanda attraverso i maestri e si arricchisce attraverso gli apprendisti.

Sono cresciuto rispettando e amando i miei maestri; in ogni campo nel quale mi sia cimentato...e anche nella pesca, a parte il mio impegno e massima dedizione e autonomia di metodo, ho avuto e rispettato i miei maestri e le persone, molte, che mi hanno insegnato e trasmesso dei contenuti autentici riconoscendo con umiltà la loro ricchezza e prendendone spunto con attenzione.
Non c'è nulla da fare: come in altri campi anche nella pesca si passa per la autorevolezza dell'insegnamento e per l'umiltà dell'apprendimento. Esperienza, costanza, passione e divertimento...ascolto e osservazione del Mare e delle sue creature. 

Parafrasando De Rosa e applicandolo alle meravigliose foto che si pubblicano in giro: è facile, ma in fin dei conti miserevole, pescare in luoghi pieni di pesce o in paradisi terrestri...
Questo non esprime alcuna autorevolezza.Sappiatelo e tenetelo presente quando incontrate qualche faccia più o meno nota!
Vedo frasi che parlano di  vaghezza chiamandola"libertà", di disordine e assenza di metodo chiamandolo "indipendenza" o inutilità dei maestri. 

Ma sapete di cosa hanno realmente paura ?? Temono che l'autorevolezza della conoscenza di chi pesca per passione impedisca loro di manipolare gli acquisti di quanti, evidentemente poco solidi nella conoscenza o semplicemente sedotti dai falsi miti o dai video..., si lasciano consigliare e convincere...
Molto più semplicemente a volte è solo grettezza che impedisce di accettare che esiste qualcuno da cui apprendere. O qualcuno che va avanti e progredisce. 

Ecco che vedete spuntare qua e la frasi che inneggiano alla semplicistica autonomia, all'inutilità della conoscenza divulgata e dell'apprendimento, nascondendo invece l'interesse che restiate "manipolabili" e quindi assetati di artificiali e non di tecnica, di strumenti e non di metodo!..così potranno continuare a far leva su questa incertezza per vendervi l'ultimo grido, l'ultima paletta, l'ultima colorazione. quando qualcuno vi dice che i maestri non esistono o vi trovate di fronte ad un presuntuoso o di fronte a un commerciante o un pro staff. Provare per credere.

"vai così, continua così, vai dritto senza pensare, lancia e recupera un pò come ti pare,non ci sono i maestri"...ecco cosa vi dicono!

Io invece mi dico: " ogni giorno cerca il lancio perfetto e il movimento che ti fa dimenticare di avere la canna tra le mani, ogni giorno...ogni giorno cerca un maestro...e chiedigli cosa puoi correggere...il maestro è quel pescatore che incontri ogni giorno casualmente... o quel vecchio con la fissa e i cefali nel secchio, il maestro è quel giorno in cui invece di andare al solito posto dove catturerai con certezza scegli di andare in cerca e confidare più in ciò che potrai sapere piuttosto che in ciò che conosci già, il maestro non è chi sottolinea costantemente primati, ruoli  e scettri, e teme che il mondo possa fare la sua strada o peggio induce il prossimo a ritenerlo tale utilizzando la sua maggiore conoscenza, e il maestro é qualcosa di effimero e piccolo ma al tempo stesso grande...a volte..il maestro..è...quando fai una pausa, appoggi la canna sul braccio con l'esca penzoloni,  e all'improvviso senti un piccolo strattone...e vedi un minuscolo ghiozzo che scaccia il tuo pezzetto di gomma ...che era caduto proprio li tra gli scogli...

Quindi i maestri esistono, e cercateli!...e se qualcuno vi dirà di non dar fede ai maestri e di pescare a "pane e puparuoli"...allora dite loro che pescate in luoghi dove le prede sono sudate e  non avete i soldi per prendere l'aereo e andare a divertirvi sull'oceano ma che se gli serve qualcuno che sa pescare davvero potete lasciategli il vostro numero!

Vi lascio con una bella intervista a Raffaele De Rosa, autore della frase iniziale e di vari testi...sulla Pesca a Mosca, ma soprattutto uno con i piedi bagnati...un vero maestro...

http://www.pipam.org/index.php?option=com_content&task=view&id=2022&Itemid=95


Santuzzo.







DIFFERENZA TRA INSEGNANTE E MAESTRO (OSHO)



Il saggio non è un insegnante;

può essere maestro, ma non un insegnante.

Che differenza c'è fra le due cose?

 

Un insegnante è sempre pronto ad insegnare;

è in un atteggiamento attivo, aggressivo.

Un maestro non è mai pronto a insegnare;

il suo atteggiamento è passivo, non-aggressivo.

L'insegnante ti insegue

e ti costringe a caricarti la sua conoscenza sulle spalle.

Il maestro aspetta.

Da lui devi tirar fuori le cose, e, per far ciò,

devi sedere alla mensa del suo essere;

lui non ti insegue, non ti costringe,

non viene nemmeno a bussare alla tua porta;

si limita ad aspettare.

 

Puoi partecipare al suo essere,

entrare nel suo vuoto interno,

nel suo palazzo, nel suo regno,

ma dipende da te;

sta a te fare tutto il lavoro;

il maestro è solo una presenza.

Se quella presenza ti attrae, ci cadi dentro.

L'insegnante ti chiama, ti cerca,

si sforza in ogni modo di farti capire;

il maestro si limita ad esserci.

E' aperto, naturalmente, assolutamente aperto,

puoi entrar in lui quando vuoi;

ma, da parte sua, non fa neppure un gesto.

Perché anche solo un gesto può essere un'aggressione,

può indurti ad entrare contro la tua volontà;

e ciò non è bene, ti metterebbe su un cammino sbagliato.

 

Il maestro è una persona silenziosa.

Da lui si può imparare; ma lui non insegna nulla.

Con un insegnante si è studenti,

ci si trova in rapporto con lui, e lui è in rapporto con noi.

Con un maestro si può solo essere discepoli

che non è un rapporto di scambio,

ma un rapporto a senso unico, in cui si può solo imparare.

Se impari, impari,

e se non impari, non impari.

Il maestro è una tale pienezza di essere per conto suo

che a lui non importa;

se impari ti benedice;

se non impari ti benedice ugualmente;

il maestro è lui stesso una benedizione.

 

Presso un maestro non ci sono esami,

perché nella vita non ci sono esami;

e pensare in termini di esami è sciocco.

Non stupisce perciò che le università

continuino a sfornare degli sciocchi:

perché l'intelligenza sfugge ad ogni esame,

non è valutabile per mezzo di nessun criterio;

tutt'al più si può valutare la memoria,

la capacità di accumulare nozioni,

ma non la capacità di conoscere.

Perciò un mastro non sottopone a nessun esame.

Da lui si entra, si impara, si condivide.

Il maestro è un'apertura sulla vastità infinita.

 

L'erudito diventa insegnante,

e milioni accorrono presso di lui,

perché nell'imparare l'ego si sente rafforzato.

Ma rari sono coloro che sentono il richiamo di un maestro,

perché con un maestro non si impara, ma si disimpara;

con un maestro si va verso la propria morte

verso la completa distruzione dell'ego;

solo in tal modo è possibile entrare nel tempio,

nel santuario interno dell'essere del maestro.

 

Un maestro è un saggio;

ma la sua comprensione è tanto profonda,

che è impossibile capirla;

puoi solo viverla.

Il maestro sa;

ma sa in profondità,

là dove gli opposti si incontrano,

dove vita e morte diventano sinonimi,

dove l'esistenza e la non-esistenza

non si oppongono l'una all'altra,

dove tutti i fiumi confluiscono nell'oceano;

il maestro vive in quelle acque profonde.

E' difficile capirlo:

ogni comprensione resterà sempre superficiale,

resterà sempre in una certa misura incomprensione.

Non cercare di capirlo.

Come puoi capirlo? Come puoi capire un fenomeno infinito?

Puoi viverlo, puoi scioglierti in lui,

puoi lasciare che si sciolga in te;

è tutto quel che puoi fare.

OSHO

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3 comment(s) so far...


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By TrackBack on   3/22/2013 4:26 PM

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